ASD Compagnia “Arcieri del Bosco”La Compagnia
La Compagnia “Arcieri del Bosco” nasce nel 2010 ed è affiliata FIARC ( Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna), per volontà di un gruppo di amici che volevano condividere la passione del tiro con l’arco, questi amici militavano già in altre Compagnie e cercando di mettere a disposizione le proprie esperienze fatte, si è fatto sì che la Compagnia crescesse fino allo stato attuale ed avere un n. di 20 arcieri di ogni età, dai cuccioli ai cacciatori, regolarmente affiliati.
La Compagnia, come ogni forma giuridica ha un proprio Statuto Sociale ed è rappresentata da un Consiglio Direttivo, formato da un Presidente, Vicepresidente, un Segretario/Tesoriere e Consiglieri, la Compagnia a sede a Cave (RM).
Da gennaio 2020, la Compagnia è affiliata al CONI con Fitarco, (Federazione Italiana di Tiro con l’Arco). acquisendo la Forma giuridica ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica), iscrivendosi nel Registro Nazionale del Terzo Settore
Le attività
Le attività che la Compagnia svolge:
La Compagnia ha un campo di allenamento all’interno di un bosco a Cave (RM), dove sono state allestite 19 piazzole di tiro.
Eventi Sportivi
Nell’anno 2016 la Compagnia ha organizzato due gare Regionali, del calendario gare promosso dal Comitato Regionale Lazio – FIARC, con la partecipazione di 144 arcieri ogni evento provenienti dal territorio nazionale, nel campionato regionale 2016 alcuni nostri arcieri sono arrivati tra i vincitori per la propria classe e/o categoria, precisamente:
Nell’anno 2017, la Compagnia ha organizzato una gara del calendario regionale, con la partecipazione di 168 arcieri provenienti dal territorio nazionale, si sta preparando la seconda gara regionale che si disputerà il 12 novembre prossimo, sempre quest’anno si è organizzato un evento particolare del circuito Roving, denominato “ Roving dell’Oca” e “1° Memorial Antonio Graziosi”, un evento che la Compagnia si era prefissato da tempo per ricordare un carissimo amico arciere, Antonio Graziosi, scomparso per un incidente stradale nel 2006 dove gran parte dei soci sono passati per i suoi insegnamenti della pratica del tiro con l’arco.
Alcuni arcieri hanno partecipato alle manifestazioni nazionali come il Campionato Italiano FIARC negli anni 2010, 2015 e saranno presenti al C.I. 2017.
Nel l’anno 2020 ha organizzato il primo Torneo delle Nuove Generazione Fiarc con ragazzi provenienti da tutto il territorio nazionale.
Nel Campionato Nazionale Indoor Fiarc 2022
Le figure federali
Come già detto, la Compagnia ha un proprio Consiglio Direttivo, nella struttura ci sono anche presenti delle cariche federali, che si acquisiscono tramite corsi organizzati da FIARC riguardo regole federali, comportamentali e sulla base della sicurezza, ad oggi sono presenti due Capocaccia, tre Caposquadra e un Istruttore Federale.
Articolo 1 – Denominazione
Articolo 2 – Sede
2.1 La sede legale dell’Associazione è sita in CAVE, via Giacomo Matteotti, 10.
2.2 La sede legale potrà essere cambia con una Assemblea straordinaria dei soci, il verbale verrà allegato
al presente Statuto.
2.3 Qualora se ne ravvisi l’esigenza, potranno essere istituite altre sedi operative distaccate.
Articolo 3 – Durata
3.1 La durata dell’Associazione è illimitata.
3.2 L’Associazione potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria dei Soci, con un
voto unanime.
Articolo 4 – Scopo
4.1 L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro.
4.2 L’Associazione ha per finalità lo svolgimento, la promozione e la divulgazione dell’attività sportiva del
Tiro con l’arco.
4.3 Per il raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà:
4.4 Conformemente alle finalità ricreative dell’Associazione potrà essere attivato nei locali sociali un posto di ristoro riservato agli Associati ed eventuali ospiti.
4.5 L’Associazione accetta incondizionatamente tutte le disposizioni statutarie e regolamentari del C.O.N.I., del C.I.O., della Federazione o dell’Ente di Promozione Sportiva di appartenenza e si impegna ad accettare, a rispettare e a far rispettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti del C.O.N.I., del C.I.O., della Federazione o dell’Ente di Promozione Sportiva di appartenenza dovessero adottare a suo carico o a carico dei propri Soci, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
Articolo 5 – Soci
5.1 L’appartenenza all’Associazione è volontaria. Possono essere Soci dell’Associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Il numero dei Soci è illimitato.
5.2 Chi intende essere ammesso come Socio dovrà farne richiesta al Consiglio Direttivo, impegnandosi a rispettare il presente Statuto e ad osservare gli eventuali Regolamenti e le delibere adottate dagli Organi dell’Associazione. Le Società, Associazioni ed Enti che intendano diventare Soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale. All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di Socio. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Articolo 6 – Requisiti per l’ammissione
6.1 Per essere ammessi a far parte dell’Associazione è necessario:
6.2 Il Consiglio Direttivo, verificato il possesso dei requisiti prescritti, ammette il nuovo Socio. In caso di silenzio, la domanda si intende accolta. Il giudizio del Consiglio Direttivo si ritiene in maniera inappellabile.
6.3 Il Consiglio Direttivo può esentare in modo insindacabile alcuni Soci dal versamento della quota associativa.
6.4 Le domande di ammissione presentate da minorenni dovranno essere sottoscritte anche dall’esercente la potestà parentale, che ne assume la rappresentanza associativa.
6.5 Le quote non sono trasmissibili né rivalutabili.
6.6 L’adesione decorre dalla data dell’ammissione.
Articolo 7 – Diritti e doveri degli Associati
7.1 La qualifica di Socio dà diritto all’elettorato attivo e passivo, alla partecipazione alla vita associativa ed in particolare alla partecipazione alle Assemblee con espressione di voto; a frequentare i locali e gli impianti sociali, secondo le modalità stabilite nei Regolamenti disposti dal Consiglio Direttivo.
7.2 Il diritto di voto per le questioni riguardanti le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti nonché per la nomina degli Organi direttivi dell’Associazione è riservato ai Soci maggiorenni.
7.3 I Soci hanno il dovere di versare la quota di adesione e/o la quota associativa annuale ove prevista. Hanno altresì il dovere di difendere nel campo sportivo e in quello civile il buon nome dell’Associazione e di osservare le regole dettate dalla Federazione o dall’Ente Nazionale di Promozione Sportiva al quale l’Associazione aderisce.
7.4 Possono ricoprire cariche sociali i Soci in regola con l’iscrizione e che non incorrano nelle incompatibilità previste dall’art.17 del presente Statuto.
Articolo 8 – Cessazione del rapporto associativo
8.1 La qualifica di Socio si perde:
8.2 Nei casi di decadenza per morosità e radiazione, il Socio, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione, può proporre le proprie controdeduzioni all’Assemblea che potrà accoglierle o respingerle confermando, in tal caso, la decisione di esclusione del Consiglio.
8.3 I Soci esclusi per morosità e che abbiano attivamente operato nell’Associazione, qualora riammessi, sono tenuti a versare tutte le quote associative annuali arretrate.
Articolo 9 – Organi sociali
Gli organi dell’Associazione sono:
Articolo 10 – Assemblea
10.1 L’Assemblea è costituita da tutti i Soci aventi diritto di voto.
10.2 Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale, ove prevista.
10.3 I Soci, mediante delega scritta, possono farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio anche se membro del Consiglio, salvo, in questo caso, per le decisioni riguardanti responsabilità di Consiglieri.
10.4 All’Assemblea compete di:
10.5 L’Assemblea è convocata dal Presidente, in assenza dal Vice Presidente del Consiglio Direttivo, anche a seguito di domanda scritta proveniente da almeno un terzo degli Associati, con avviso contenente gli argomenti da porre all’ordine del giorno. L’Assemblea deve essere convocata con avviso idoneo emesso almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
10.6 L’Assemblea, anche se non convocata, è validamente costituita quando intervengano tutti i Soci.
10.7 L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria e dovrà essere convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo almeno una volta all’anno dal Consiglio Direttivo, entro i centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio ovvero, quando particolari esigenze lo richiedono, non oltre i centoottanta giorni. L’Assemblea può essere convocata sia in prima che in seconda convocazione nello stesso giorno.
10.8 L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione qualora risulti presente la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci; delibera a maggioranza dei presenti.
10.9 L’Assemblea straordinaria è convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta con lettera motivata dalla maggioranza dei Soci con diritto di voto.
10.10 L’Assemblea straordinaria delibera sui seguenti argomenti:
10.11 Di ogni Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, deve essere redatto apposito verbale a cura del Segretario o di chi ne fa le veci. Il verbale firmato dal Presidente e da chi lo ha redatto, nonché, qualora se ne ravvisasse l’opportunità, da tutti i presenti, viene conservato agli atti ed ogni Socio può prenderne visione.
Articolo 11 – Presidente e Vice Presidente
11.1 Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Spetta al Presidente:
11.2 Il Vice Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
11.3 Il Presidente ha facoltà di nominare procuratori per determinati atti o per categorie di atti e avvocati per rappresentare l’Associazione in ogni grado di giudizio. Per il miglior svolgimento dell’attività istituzionale dell’Associazione, il Presidente può, per determinate e specifiche funzioni, nominare consulenti, esperti o soggetti professionalmente qualificati e fissare i loro compensi, previo consenso del Consiglio Direttivo.
Articolo 12 – Il Consiglio Direttivo
12.1 Il Consiglio Direttivo è eletto dai Soci con diritto di voto. È composto da tre a sette membri, è in carica dal momento dell’elezione e dura in carica tre anni decadendo all’elezione del successivo Consiglio Direttivo.
12.2 Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno e in seduta straordinaria su convocazione del Presidente con semplice lettera spedita almeno otto giorni prima del giorno fissato per l’adunanza, recante l’Ordine del Giorno, la data, l’ora ed il luogo della riunione. Qualora siano presenti tutti i Consiglieri ed il Presidente la riunione è valida anche se non sono state rispettate le formalità di convocazione.
12.3 Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente ed ogni volta che almeno i tre quinti dei membri del Consiglio stesso lo richiedano indicando gli argomenti da trattare; è costituito con la presenza di almeno la metà dei Consiglieri e delibera a maggioranza dei presenti; il voto del Presidente prevale in caso di parità.
12.4 Il Consigliere assente ingiustificato per tre sedute consecutive decade dalla carica.
12.5 Qualora un Consigliere intenda rinunciare alla carica prima della scadenza del mandato deve darne comunicazione al Consiglio stesso a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La rinuncia ha effetto immediato.
12.6 Qualora un Consigliere cessasse dal proprio incarico prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo potrà provvedere alla sostituzione con il primo dei non eletti.
12.7 Qualora venga meno la maggioranza dei Consiglieri eletti dall’Assemblea, decade l’intero Consiglio. Entro trenta giorni dalla decadenza del Consiglio, il Presidente dovrà convocare l’Assemblea per procedere a nuove elezioni.
Articolo 13 – Funzioni del Consiglio Direttivo
13.1 Il Consiglio Direttivo delibera su tutto ciò che concerne l’attività dell’Associazione ed in particolare:
Articolo 15 – Gratuità delle cariche sociali e collaborazioni
15.1 In ragione delle finalità perseguite dall’Associazione, tutte le cariche elettive sono senza compenso, salvo diversa volontà dell’Assemblea. È ammesso, se il bilancio lo consente, il rimborso delle spese sostenute, dietro presentazione dei giustificativi fiscalmente validi.
Articolo 16 – Collaborazioni
16.1 L’Associazione potrà avvalersi della collaborazione di soggetti esterni che saltuariamente vogliano mettersi a disposizione spontaneamente per la realizzazione di singole manifestazioni di interesse collettivo. Nel caso in cui la complessità, l’entità nonché la specificità dell’attività richiesta non possa essere assolta dai propri Soci, sarà possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.
Articolo 17 – Sanzioni disciplinari
17.1 A carico dei Soci che vengano meno ai doveri verso l’Associazione, ad una condotta conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine sportiva o che, con le proprie azioni disonorevoli, costituiscano ostacolo al buon andamento anche sportivo dell’Associazione, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari:
17.2 Le sanzioni disciplinari sono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei componenti. La delibera di radiazione deve essere ratificata dall’Assemblea.
17.3 Il Socio radiato non può più essere riproposto.
Articolo 18 – Incompatibilità ed esclusioni
18.1 Non possono essere chiamati a ricoprire le cariche sociali:
Articolo 19 – Esercizio sociale
19.1 L’esercizio sociale ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
19.2 Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Articolo 20 – Sezioni
20.1 L’Associazione potrà costituire le sezioni sportive che riterrà opportune al fine del miglior perseguimento degli scopi sociali.
Articolo 21 – Clausola Compromissoria e vincolo di giustizia
21.1 I Soci si impegnano a non adire le vie legali per eventuali divergenze che sorgano con l’Associazione e fra loro per motivi dipendenti dalla vita sociale.
21.2 Tutte le controversie sono sottoposte al giudizio di un Collegio arbitrale costituito da tre componenti, di cui due scelti dalle parti interessate ed un terzo, che assume la presidenza, designato dal Presidente del Comitato Regionale della Federazione o dell’Ente di Promozione Sportiva di appartenenza. Ai membri del Collegio arbitrale sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali ed il verdetto deve essere accettato inappellabilmente. La mancata accettazione o esecuzione del lodo comporta, per il Socio inadempiente, la sanzione della radiazione. I Soci, con l’accettazione dello Statuto, si impegnano a rispettare la presente clausola compromissoria.
Articolo 22 – Patrimonio
22.1 Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
22.2 Le entrate dell’Associazione sono costituite:
Articolo 23 – Libri dell’Associazione
23.1 Dovranno essere tenuti a cura dei rispettivi organi responsabili:
Articolo 24- Scioglimento
24.1 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, alla presenza totale di tutti i Soci aventi diritto al voto, con una approvazione favorevole di almeno 4/5 di tutti i Soci.
24.2 In caso di scioglimento dell’Associazione, il suo patrimonio dovrà essere devoluto ad enti affini, alla Federazione o all’Ente di Promozione Sportiva di appartenenza o ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, co.190 della L.23.12.1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 25 – Norma finale
25.1 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia allo Statuto della Federazione o dell’Ente di Promozione Sportiva di appartenenza ed in difetto di esso alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni.
IL PRESIDENTE